Accompagnamento alla scoperta e al consolidamento del ruolo genitoriale - Psicologia e Naturopatia Torino

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Accompagnamento alla scoperta e al consolidamento del ruolo genitoriale

Aree di intervento
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“Se una società vuole veramente proteggere i suoi bambini,
 
deve cominciare con l’occuparsi dei suoi genitori”
 
J.Bowlby
 
Premessa:
 
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha individuato, nel miglioramento della qualità della vita della madre e del bambino uno degli obiettivi sanitari prioritari a livello mondiale.
 
Riconosce che intervenire precocemente con azioni promozionali della genitorialità, anche con coppie in attesa,  consente di collocarsi in una prospettiva di formazione e di prevenzione, che mira ad una strategia orientata a sollecitare risorse, valori culturali e competenze del nucleo familiare.
 
 
“Il diventare genitori” sembra oggi avere un impatto dirompente sulla vita psicologica e sociale degli individui, per molti dei quali addirittura segna il confine tra la conclusione dell’adolescenza protratta e la transizione all’età adulta.
 
Al nuovo appuntamento i genitori spesso arrivano impreparati pur essendo consapevoli che la famiglia rimane il nucleo centrale dell’organizzazione sociale, base dell’appartenenza e luogo dell’educazione e della socializzazione primaria.
 
 
Finalità:
 
I progetti di supporto alla genitorialità sono riconducibili ad un approccio essenzialmente preventivo e di promozione così da corrispondere al meglio ai bisogni delle famiglie in tema di educazione.
 
 
Il sostegno alla famiglia e alla genitorialità comprende servizi che aiutano i genitori ad essere consapevoli del proprio ruolo e sviluppare le competenze necessarie all’espletamento delle proprie funzioni, mirando al potenziamento e al consolidamento dei punti di forza, facendo leva sulle risorse esistenti, sul rinforzo delle potenzialità latenti, sulla motivazione ad acquisire nuove competenze relazionali.
 
 
Genitorialità è, il processo dinamico attraverso il quale si impara ad essere genitori capaci di prendersi cura e di rispondere in modo sufficientemente adeguato ai bisogni dei figli.
 
Gli interventi e i percorsi formativi vengono sviluppati, non in maniera impersonale ma in un piccolo contesto, dove l’attenzione è rivolta ai vissuti e alle esperienze personali;  sono volti ad arricchire da un lato la dimensione/relazione coniugale e dall’altro la dimensione/relazione genitoriale.
 
 
Metodologia:
 
Gli incontri, condotti dalle figure di due psicologi, puntano ad offrire informazioni, orientamento e sostegno per acquisire una maggiore consapevolezza, favorendo, attraverso interventi centrati sull’empowerment ossia sullo sviluppo delle competenze del singolo,  sulle life skills, abilità e capacità che ci permettono di acquisire un comportamento versatile e positivo, grazie al quale sia possibile affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana.
 
 
Tutto ciò può essere attuato attraverso una metodologia basata sulla co-costruzione tra operatori e genitori, mirata a favorire una lettura riflessiva, profonda e aperta della “narrativa familiare” .
 
Il sapere genitoriale trova alimento nella storia personale di ciascuno e nelle esperienze vissute innanzitutto come figlio e quindi come genitore. L’approccio alla genitorialità di tipo autobiografico consente, quindi, di recuperare in memoria stili, atteggiamenti, comportamenti, risorse e capacità dei propri genitori sulla cui base costruire, in accordo o in contrapposizione, i propri saperi e quindi le proprie capacità di azione.



“Il genitore si muove tra due storie: una in primo piano, quella dell’identità genitoriale, e l’altra nello sfondo, quella del figlio, in una temporalità che deriva da un passato che lavora senza sosta” (Demetrio 2000)
“Ogni genitore è portatore di trame che si generano a partire dai primi momenti della sua vita e che da subito si connotano a saperi che egli un giorno avrà a propria disposizione”
(Fabbri 2004)

Destinatari:
Coppie in attesa e genitori con bimbi in età 0-3

Obiettivo:

Sostenere una genitorialità riflessiva, fornendo ai genitori l’occasione di mettersi in discussione attraverso il ripensamento critico delle proprie esperienze e dei propri vissuti, in modo da poter gestire responsabilmente il proprio percorso di vita ed esprimere al meglio il proprio sé, avendo come obiettivo funzionale quello di condurre l’altro, il proprio figlio, a sviluppare le proprie potenzialità.

Gli interventi di supporto alla genitorialità mediante un approccio fenomenologico consentono di:
    • trovare uno spazio di accoglienza e accettazione incondizionata nel proprio “esser persona” ancor prima che genitore
    • avere la possibilità di esprimersi e di accrescere la consapevolezza tramite l’esplorazione del sé e l’analisi delle proprie modalità d’azione
    • attivare modalità per l’analisi e la soluzione dei problemi
    • rinforzare e arricchire le proprie positive attitudini
    • individuare strumenti per migliorare la comunicazione entro il proprio gruppo familiare: il dialogo, l’ascolto, l’attenzione alle emozioni
    • potenziare la capacità di entrare in empatia nelle relazioni familiari

Esplorando insieme alcuni interrogativi:
    • Quali i significati del diventare genitore e del vivere la genitorialità?
    • La fiducia in se stessi e l’autostima
    • Come genitori, cosa pensiamo di avere ereditato dalla nostra famiglia d’origine e di ritrasmettere ai nostri figli?
    • La nostra storia personale, i nostri vissuti, le aspettative e l’importanza di questi nelle scelte educative e affettive: dalla coniugalità alla genitorialità
    • Esiste un sapere genitoriale di cui, come madri e padri, ci sentiamo portatori?
    • Valorizzazione e recupero della propria storia, delle proprie origini
    • Quali attese, speranze, timori accompagnano l’esperienza della genitorialità? I segnali di disagio e il saper chiedere aiuto di fronte alle difficoltà

Frequenza:

Si prevede un totale di 10 incontri.
1 incontro di 2 ore al mese con max 4 coppie in un giorno da concordarsi
Sede: Corso Vittorio Emanuele, 24bis - Torino

Per INFO e prenotazioni:
348.73.59.670 Dott. Marco Fraticelli – 347.48.58.400 Dott.ssa Daniela Massaglia

MODULO DI CONTATTO



Corso Vittorio Emanuele II, 24 bis - Torino
Cell.347.48.58.400
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                 Torino
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