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La consulenza familiare

Psicologia e Naturopatia Torino
Pubblicato da in Psicologia sistemica ·
La consulenza familiare ha come obiettivo quello di attivare una relazione d’aiuto e fornire delle indicazioni pratiche volte al superamento del disagio percepito che, in un particolare momento, interferisce con il naturale processo evolutivo del ciclo vitale della famiglia.

Ogni famiglia attraversa una successione di fasi che scandiscono il suo percorso, definendo il ciclo di vita.

Ogni fase è caratterizzata da specifici compiti di sviluppo che comportano una continua rielaborazione dei rapporti a livello di coppia, relazioni genitori-figli e rapporti con la  famiglia d’origine.

Ogni appartenente alla famiglia, in ogni fase del ciclo di vita familiare, si trova ad affrontare più compiti di sviluppo, perché coinvolto in più relazioni. La soluzione di questi compiti consente il passaggio alla fase successiva.

Il superamento della crisi familiare dipende dalle risorse di cui la famiglia dispone e dal potere rigenerativo della famiglia, per ristabilirsi dalla difficoltà causata da un evento stressante.

LE FASI DEL CICLO DI VITA DELLA FAMIGLIA
 
 
1 FASE:  FORMAZIONE DELLA COPPIA
 
Nella costituzione della coppia coniugale non si ha la semplice unione di due individui, ma l’incontro di due storie di vita.
 
I modelli e le aspettative di ogni soggetto sono il prodotto delle attese generate dalle rispettive famiglie di origine. Nella formazione di una nuova coppia non si incontrano semplicemente i due partecipanti alla coppia  ma due storie di vita vissuta.
 
L'evento critico è rappresentato dalla formazione della coppia e dall'unione che avvia la nascita di una nuova famiglia (convivenza o matrimonio).
 
I compiti di sviluppo sono:
 
1.       Costruzione dell’identità di coppia
 
2.      Differenziazione e svincolo dalla famiglia d’origine
 
3.      Cura delle differenze
 
 
2 FASE:  NASCITA DEI FIGLI
 
Passare dall’essere solo coniugi a essere anche genitori è una transizione determinante nel ciclo di vita della famiglia. Quello del genitore è un ruolo che dura tutta la vita. Ci si può lasciare come coniugi, con ci si può lasciare come genitori.
 
L’evento critico è rappresentato dalla nascita del primo figlio (passaggio da diade a triade).
 
 
 
 
I compiti di sviluppo di questa fase sono:
 
1.       Costruzione di ruoli e funzioni genitoriali
 
2.    Ridefinizione della coppia coniugale
 
3.      Rinegoziazione di ruoli e posizioni rispetto alle famiglie d’origine.
 
 

3 FASE: LA FAMIGLIA CON FIGLI ADOLESCENTI
 
Il compito evolutivo fondamentale dei componenti della famiglia riguarda il naturale processo di differenziazione e separazione reciproca. Il rimodellamento della personalità dell’adolescente, tipico della sua età, deve essere lo stimolo per la trasformazione e crescita della famiglia nel suo insieme.
 

L'evento critico è rappresentato dall’ adolescenza dei figli e dalla crisi dell’età di mezzo dei genitori.
 
I compiti di sviluppo necessari sono:
 
1.      Fornire una guida sicura e favorire la differenziazione e lo svincolo progressivo del figlio
 
2.      Ridefinire la relazione coniugale e reinvestire in essa
 
3.      Costruire nuovi spazi sociali come singoli e come coppia di genitori
 
4.      Adeguare la relazione con il partner alla situazione cambiata
 
 
4 FASE: LA FAMIGLIA LUNGA CON FIGLI GIOVANI ADULTI
 
Nella società contemporanea il passaggio all’età adulta ha subito un rallentamento. I figli rimangono con i loro genitori più a lungo in attesa di realizzare un proprio progetto autonomo, per molteplici ragioni.
 
La situazione del giovane adulto non coinvolge solo l’individuo ma l’intera famiglia. Il rischio è quello di uno stallo generazionale determinando, in questo modo un blocco delle identità.
 
L’obiettivo principale di questa fase del ciclo vitale evolutivo sarebbe lo svincolo dei figli dal nucleo familiare d’origine, con la definizione di un progetto di vita, in modo tale da potersi separare continuando a mantenere un senso di appartenenza.
 
L’evento critico che la famiglia deve sosotenere è rappresentato dai figli che dovrebbero uscire di casa con lo status di adulti e i genitori potrebbero soffrire della sindrome del nido vuoto. Gli eventuali conflitti di coppia che nascono in questa fase sono il risultato di problemi già presenti, nelle fasi precedenti, non affrontati e non risolti, sedimentati nel corso di un lunghissimo periodo.
 
I compiti di sviluppo sarebbero:
 
 
     
  • Favorire lo svincolo del figlio, stabilendo una      relazione adulto-adulto
  •  
  • Reinvestire nella relazione coniugale
  •  
  • Confrontarsi con l’invecchiamento dei nonni che      introduce nella famiglia il pensiero della perdita e del distacco finale.
 
 
5 FASE: LA FAMIGLIA NELL’ETA’ ANZIANA
 
Il prolungamento della durata della vita ha dato luogo alla sovrapposizione dei ruoli generazionali: gli anziani hanno figli nell’età di mezzo che a loro volta hanna figli quasi adulti, o adulti, quando non a loro volta genitori. Non è più un caso trovare famiglie in cui sono presenti quattro generazioni: bisnonni, nonni, genitori e figli. In questo modo l’essere figli o viceversa genitori si prolunga per un arco di tempo assai significativo, attraversando fasi evolutive assai diverse tra di loro, senza permettere a ciascun individuo quella alternanza di ruoli che fino a qualche decennio fa era normale (P. Gambini, Psicologia della famiglia, 2007)
 
Gli eventi critici sono rappresentati dal pensionamento, affrontare eventuali malattie e morti.
 
I compiti di sviluppo sono:
 
     
  • Riconoscere il ruolo genitoriale dei propri figli
  •  
  • Investire sulla propria relazione di coppia
  •  
  • Affrontare il pensionamento
  •  
  • Sostenere e curare la generazione precedente.
 
I rapporti della coppia ed i rapporti genitori-figli sono fortemente influenzati dalla storia, dalle scelte e dai rapporti sviluppati in tutto il corso della vita passata.
 
I figli non potranno rendere quello che non hanno avuto e i genitori non potranno pretendere quello che non hanno saputo dare in termini affettivi, di aiuto, conforto, sostegno e guida.



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